Forex e trading: panoramica sul mercato e sull’attività di compravendita più grandi del mondo (1 di 2)

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In questa seconda parte dell’articolo “Forex e trading: panoramica sul mercato e sull’attività di compravendita più grandi del mondo” vedremo cosa è il forex e quali sono le caratteristiche base che lo compongono.


Una tendenza molto diffusa tra i risparmiatori privati negli ultimi anni è quella degli investimenti e del trading online. Quindi il modo in cui i risparmiatori si approcciano ai mercati finanziari ha subìto una forte rivoluzione.
Le operazioni sono diventate molto più snelle e veloci grazie all’ausilio delle nuove tecnologie che hanno eliminato i lunghi tempi di attesa presso le banche per condurre operazioni il cui esito sarebbe stato noto solo a distanza di giorni. Così le piattaforme di trading online sono diventate sempre più numerose e competitive portando ad operare anche chi non è propriamente un professionista del settore.

Investire nel forex e nel trading per guadagnare denaro.Una branca importante del nuovo trading online è senza dubbio il FOREX (Foreign Exchange Market), cioè il mercato in cui si negoziano i tassi di cambio. Questo tipo di mercato, che è uno dei più antichi mercati finanziari, ha subìto un fortissimo slancio grazie alle transazioni online perché lo scambio e la transazione di valute riguarda qualsiasi altra transazione, in azioni, futures o obbligazioni estere.

Le operazioni finanziarie sul Forex sono fondamentalmente molto differenti dalle altre operazioni finanziarie con azioni, obbligazioni o futures. Quindi, al fine di effettuare operazioni sempre corrette e senza rischi è necessario conoscerne le caratteristiche peculiari più significative del mercato Forex.

Innanzitutto è fondamentale sapere che il mercato Forex è quello sul quale circolano le maggiori quantità di denaro rispetto a tutti gli altri per un volume d’affari giornaliero pari a circa 2000 miliardi di dollari USA (più di trenta volte il valore che circola su tutti gli altri tipi di mercato messi insieme). Quindi per effettuare transazioni sul Forex all’intermediario sarà sufficiente esporre i prezzi di cambio in maniera chiara, facendo palesemente capire il prezzo di vendita o di acquisto di una determinata valuta a chi ne fosse interessato; questo proprio perché il mercato Forex è un mercato fortemente liquido. Pertanto i volumi su questo tipo di mercato non sono assolutamente rilevanti per l’operatività.

Essendo il Forex un mercato OTC (Over The Counter) e quindi non facilmente localizzabile su una piazza, i volumi di affari su questo mercato non possono essere stabiliti con assoluta e matematica certezza. Questo concetto diventa più chiaro se si pensa che le transazioni Forex non avvengono in Borsa ma sono delle trattazioni private tra due soggetti che si scambiano dei contratti. Non avendo una quotazione ufficiale, sul mercato Forex ciascun broker potrebbe offrire prezzi diversi rispetto ad un altro, anche se le variazioni restano in una misura estremamente sottile.

Ad occuparsi delle informazioni sui prezzi del mercato Forex sono dei sistemi informativi internazionali come Reuters o Bloomberg o EBS (Electronic Broking System). L’accesso a questi sistemi è consentito solo alle banche commerciali ma tutti gli altri investitori possono comunque utilizzarli come fonti informative per le loro intermediazioni private.

Il mercato Forex è dunque il mercato sul quale si realizzano scambi e transazioni tra le valute monetarie di tutti i paesi del mondo. Il prezzo a cui una valuta viene scambiata viene sempre messo a confronto con un’altra valuta. Questo prezzo viene tecnicamente definito cross rate e la coppia di valute messe a confronto viene definita currency pair. Così, ad esempio, se si dice che servono 1,37 dollari USA per acquistare un euro si può esprimere questo rapporto indicandolo 1/1,37=0,73: in questo rapporto la valuta base (altrimenti detta valuta certa) è il dollaro rappresentato dall’1 del numeratore; la valuta rappresentata nel denominatore viene invece definita incerta.
I broker che operano sul Forex applicano dei metodi convenzionali per stabilire i tassi di cambio.

Rispetto a quanto appena detto, al momento l’euro viene sempre indicato come valuta certa nella currency pair, anche la sterlina è considerata valuta certa tranne che contro l’euro, il dollaro è sempre valuta certa tranne nel confronto con sterlina ed euro.

Nelle transazioni sul Forex ogni valuta ha una propria sigla. Le ricordiamo qui di seguito:

  • Euro = EUR
  • Franco svizzero = CHF
  • Dollaro statunitense = USD
  • Pound (Sterlina) = GBP
  • Yen = JPY
  • Dollaro canadese = CAD
  • Dollaro australiano = AUD
  • Dollaro neozelandese = NZD

Al momento sul mercato Forex lo scambio più frequente, e quindi quello con uno spread minore da parte del broker, è EUR/USD.

Lo spread è la percentuale di guadagno che il broker ricava da una transazione e deriva dalla differenza tra la domanda (definita bid) e l’offerta (definita ask). Tranne questo spread, il broker non può applicare altre cifre per commissioni n questo tipo di scambi. Se i tempi delle transazioni sono piuttosto brevi, sarà molto più conveniente mettere in atto un’operazione quando lo spread è più basso.

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Descrizione su cosa è il Forex, a cosa serve e come è possibile guadagnare ragguardevoli cifre investendo da soli i propri soldi oppure affidandosi a figure professionali di fiducia ai quali far gestire i vostri soldi.


indici investimento - indici borsaIl FOREX (FOReign EXchange) è il mercato dei cambi e delle valute estere dove poter vendere o acquistare valute internazionali – in gergo finanziario si dice fare trading sui cambi. Nato nel 1971, quando iniziarono a esserci tassi di cambio fluttuanti tra le diverse monete, il mercato forex attualmente fa circolare circa 2,5 trilioni di dollari, e rappresenta il mercato più grande ed in crescita a livello mondiale; basti pensare che gli scambi che hanno luogo nel mercato forex raggiungono 1.900 miliardi di dollari al giorno!

I partecipanti a questo mercato sono soprattutto banche centrali, banche commerciali, investitori istituzionali, hedge funds, investitori privati, speculatori valutari, governi e tutti quei soggetti che dispongono della liquidità necessaria e della voglia di provare a guadagnare sfruttando il mercato dei cambi delle valute.

Poiché le cifre sono considerevoli, investire nel mercato forex richiede competenza e attenzione, e inoltre bisogna considerare l’instabilità del tasso di cambio delle valute internazionali, influenzato da fattori politici, economici, sociali.

Pertanto se si è ai primi approcci con questo settore è consigliabile affidarsi ad un broker esperto che gestirà le transazioni e gli investimenti cercando di far guadagnare il più possibile l’investitore.

Una buona regola è investire una minima percentuale del proprio conto (circa 2-3%) per non rischiare di ritrovarsi al verde in poche transazioni! Inoltre se in un determinato momento si guadagna, o si perde, non bisogna lasciarsi prendere dall’entusiasmo, o dal panico, e fare mosse avventate ma ponderare bene qualsiasi investimento.

Nel mercato forex un trader e un broker scambiano contratti sulle diverse valute e non vi alcuno scambio fisico di monete. Questi contratti descrivono la coppia di valute scambiate (quella venduta e quella acquistata), il tasso di cambio e l’ammontare dell’operazione. Per capire al meglio questi documenti e poter gestire al meglio il proprio portfolio d’investimento è importante conoscere la terminologia del settore e raccogliere informazioni sul mercato e sulle condizioni generali.

Investire nel mercato forex può essere molto proficuo e permette di guadagnare cifre notevoli i breve tempo, ma è al tempo stesso rischioso e incerto.
Fare attenzione, informarsi bene ed essere competenti in materia sono le prime buone norme da seguire per investire in questo mercato e, in un certo senso, minimizzare i rischi!

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