giu 16

 | Per definizione ogni investimento implica una certa percentuale di rischio.
Valutare con attenzione un investimento è quindi un’attività indispensabile per minimizzare il pericolo di incorrere in investimenti sbagliati. Questo è possibile tramite la valutazione di alcuni indici – detti appunto “indici di investimento” – che identificano qualsiasi investimento. |
Innanzitutto va considerato il
costo dell’investimento, ovvero i flussi finanziari in entrata o in uscita ad esso associati. Questi sono concretamente descritti come
“flussi di cassa”: l’insieme delle entrate e delle uscite monetarie a cui fa riferimento lo stesso investimento.
Un altro fattore importante da considerare in riferimento ad un investimento è
il tempo. Spesso ad un allungamento degli intervalli temporali di bilanciamento dell’investimento corrisponde una riduzione dei benefici finanziari. Il tempo rappresenta quindi un fattore che aumenta i rischi collegati all’investimento poiché all’ampliarsi dei tempi di riferimento corrisponde una perdita di significatività delle variabili che lo caratterizzano.
Il tasso di interesse scelto come riferimento per l’investimento è un altro indice da tenere sotto controllo. Esso corrisponde al tasso di interesse al quale si attualizzano i flussi finanziari dell’investimento e pertanto influisce direttamente sul suo valore.
Come detto prima,
il rischio è una variabile molto significativa nella valutazione di un investimento. Ad esempio la scelta di un investimento di tipo azionario oppure di un investimento obbligazionario implica una diversa propensione al rischio e quindi anche una diversa fattibilità dello stesso.
È importante anche avere delle previsioni di periodicità dei flussi di cassa in entrata e in uscita collegati all’investimento.
La situazione economica generale, le congiunture finanziarie e monetarie di un determinato periodo e il mercato di riferimento influiscono sulle caratteristiche di un investimento e la presenza di indici positivi o negativi condizionano l’investitore.
Termini legati all'articolo:
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valutare investimenti
apr 29

 | Dopo una breve introduzione sul Mercato Forex entriamo nel vivo della discussione e vediamo quali sono di fatto gli “attori principali” di questa forma di mercato. Il FOREX è molto influenzato da banche e società finanziarie che con l’alto volume di transazioni effettuato ogni giorno hanno un peso alquanto rilevante in questo tipo di contrattazioni. Si parla ovviamente di transazioni di miliardi di dollari e di operazioni di scambio studiate anche per puri fini lucrativi. |
Gli organi che rivestono un ruolo fondamentale per la stabilità del FOREX (e più in generale del mercato monetario) sono sicuramente i
Governi e le loro Banche Centrali. Tutto ruota attorno a questi organismi e la politica monetaria del paese dipende proprio dalle loro azioni, ecco perché devono essere intraprese azioni ed imposte momentanee restrizioni se le tendenze speculative seguono tendenze che minacciano l’intero mercato.
| L’infrastruttura del marcato dei cambi è costituita invece dalle aziende esportatrici e da tutte quelle industrie che hanno alti volumi di traffico in tal senso. A tal proposito si tende a muovere grandi volumi monetari tramite acquisti e vendite e si pareggiano in questo modo i bilanci d’impresa che trovano in questo mercato un fertile terreno per azioni finanziarie mirate. | |
Il FOREX ha generato anche particolari Fondi di Investimento che vengono identificati con il nome di
Hedge Funds (mercati speculativi) che tendono a generare rendimenti costanti tramite investimenti molto remunerativi ma allo stesso tempo dotati di un elevato rischio. Questa particolare tipologia di fondi nasce in America nel 1950 e si sviluppa secondo regolamentazioni ben precise ed alquanto esigenti (patrimonio minimo pari ad 1 milione di dollari ed utili intorno ai 200.000 dollari), Proprio per l’elevata potenza finanziaria tali fondi hanno spesso un
effetto “leva” sul mercato FOREX.
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apr 28

 | Uno dei mercati più interessanti e sviluppati a livello mondiale è sicuramente il FOREX, termine riferito al cambio di valuta. FOREX sta per FOReign EXchange (scambio estero), ossia prezzo derivato dal cambio di una moneta in un’altra. Giusto per farsi un’idea, il FOREX ha un valore approssimativo stimabile sui 1.500 miliardi di euro e riveste quindi un’importanza strategico-economica di assoluta rilevanza. |
Questo tipo di mercato è utilizzato non solo per le necessarie azioni di scambio ma anche come una vera forma speculativa e di guadagno economico dagli addetti del settore.
| Il FOREX offre dunque un margine (spread) pari a circa lo 0,02% e notevoli guadagni in termini monetari dovuti all’oscillazione dei tassi di cambio (il tutto deve essere accompagnato da un apposito piano di studio). Inoltre, a differenza delle contrattazioni effettuate per i titoli azionari, il FOREX non impone alcuna restrizione agli investitori che possono approfittare di qualsiasi oscillazione del mercato monetario sfruttandone e cogliendone al volo le tendenze più proficue e remunerative. |  | |
In un mercato FOREX gli operatori finanziari hanno molte più possibilità di produrre profitti più consistenti rispetto a tutti gli altri mercati esistenti (vedi obbligazioni e mercati azionari). A parità di conoscenze un investitore
può guadagnare in media 5 volte di più rispetto ad un investitore che opera in altre tipologie di mercato, ciò presuppone ovviamente attente metodiche, costante informazione ed una tempistica a dir poco eccellente (non manca poi una buona dose di fortuna).
Termini legati all'articolo:
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tassi di cambio
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