Indici di investimento

Fondi e investimenti Nessun Commento »

Per definizione ogni investimento implica una certa percentuale di rischio. Valutare con attenzione un investimento è quindi un’attività indispensabile per minimizzare il pericolo di incorrere in investimenti sbagliati. Questo è possibile tramite la valutazione di alcuni indici – detti appunto “indici di investimento” – che identificano qualsiasi investimento. Innanzitutto va considerato il costo dell’investimento, ovvero [...]


indici investimento - indici borsa Per definizione ogni investimento implica una certa percentuale di rischio.
Valutare con attenzione un investimento è quindi un’attività indispensabile per minimizzare il pericolo di incorrere in investimenti sbagliati. Questo è possibile tramite la valutazione di alcuni indici – detti appunto “indici di investimento” – che identificano qualsiasi investimento.

Innanzitutto va considerato il costo dell’investimento, ovvero i flussi finanziari in entrata o in uscita ad esso associati. Questi sono concretamente descritti come “flussi di cassa”: l’insieme delle entrate e delle uscite monetarie a cui fa riferimento lo stesso investimento.

Un altro fattore importante da considerare in riferimento ad un investimento è il tempo. Spesso ad un allungamento degli intervalli temporali di bilanciamento dell’investimento corrisponde una riduzione dei benefici finanziari. Il tempo rappresenta quindi un fattore che aumenta i rischi collegati all’investimento poiché all’ampliarsi dei tempi di riferimento corrisponde una perdita di significatività delle variabili che lo caratterizzano.

Il tasso di interesse scelto come riferimento per l’investimento è un altro indice da tenere sotto controllo. Esso corrisponde al tasso di interesse al quale si attualizzano i flussi finanziari dell’investimento e pertanto influisce direttamente sul suo valore.

Come detto prima, il rischio è una variabile molto significativa nella valutazione di un investimento. Ad esempio la scelta di un investimento di tipo azionario oppure di un investimento obbligazionario implica una diversa propensione al rischio e quindi anche una diversa fattibilità dello stesso.
È importante anche avere delle previsioni di periodicità dei flussi di cassa in entrata e in uscita collegati all’investimento.

La situazione economica generale, le congiunture finanziarie e monetarie di un determinato periodo e il mercato di riferimento influiscono sulle caratteristiche di un investimento e la presenza di indici positivi o negativi condizionano l’investitore.

{lang: 'it'}



Termini legati all'articolo: , , , ,

I migliori investimenti per i giovani

Fondi e investimenti 2 Commenti »

I giovani sono il futuro, ma un futuro c’è per i giovani?
Un articolo che descrive dei particolari tipi di investimenti che alcune banche hanno realizzato pensando ai giovani.


investimenti - fondi - risparmio giovaniI giovani – considerando la fascia tra i 18 e i 30-35 anni -  rappresentano uno dei target principali per gli istituti di credito. Si trovano infatti in un momento critico in cui si pianifica la propria vita, ci si pone degli obiettivi e si fanno progetti: gli studi universitari, l’ingresso nel mondo del lavoro, i primi risparmi, magari andare a vivere da soli e quindi l’affitto o il mutuo.

I principali istituti di credito offrono quindi soluzioni mirate e semplici per venire incontro alle esigenze di questa fascia della popolazione che può scegliere tra numerose offerte.

I servizi dedicati ai giovani prevedono generalmente programmi di investimento flessibili e semplici per garantire liquidità, un fondo risparmio per il futuro, condizioni agevolate per ottenere prestiti e finanziamenti, soluzioni per accumulare capitale senza rischi.
Essendo un target “tecnologicamente avanzato”, queste soluzioni si basano soprattutto sul web. Con pochi click è infatti possibile aprire il conto, gestirlo, fare qualsiasi operazione bancaria e ricevere le comunicazioni dalla banca, investire in borsa e gestire il portfolio azionario.

Panoramica sulle offerte attualmente presenti sul mercato:
Il gruppo “IntesaSanpaolo”, ad esempio, cerca di avvicinare i giovani al mercato azionario e accanto ad un conto corrente vantaggioso propone un piano di deposito e investimento con una minima parte del capitale investita in titoli azionari (offerta bancaria “Eurizon Meta Giovani” – http://www.intesasanpaolo.com).
Anche il Gruppo BNL-BNP PARIBAS offre diverse opzioni per i giovani tra cui il conto “Revolution U27” per i minori di 27 anni che non ha costi mensili, prevede operazioni illimitate gratuite così come il bancomat e la carta di credito, la gestione del conto multicanale (internet, telefono, fax, sportello bancario).

L’altra offerta si chiama “BNL Young” e si rivolge ad un target fino ai 35 anni offrendo soluzioni gratuite (carta di credito, bancomat, operazioni illimitate, carnet d’assegni e altre operazioni e servizi bancari) e una serie di vantaggi e convenzioni speciali per i viaggi, tempo libero, musica, cultura ed eventi. (Per informazioni consultare il sito http://www.bnl.it/wps/portal).
Inoltre i principali istituti bancari offrono prestiti e mutui agevolati al target giovani, in virtù anche dei nuovi contratti di lavoro a tempo determinati e della situazione economica generale, per realizzare i propri progetti!
Ad esempio il Gruppo UniCredit propone “CreditExpress Giovani” un prestito veloce da € 500 a € 5.000 anche per l’acquisto di testi scolastici e universitari, di un personal computer, il pagamento di rette scolastiche o anche dei viaggi (http://www.unicreditbanca.it/it/giovani/).

{lang: 'it'}



Termini legati all'articolo: , , , , , , , ,

Investire su fondi esteri

Fondi e investimenti Nessun Commento »

La globalizzazione dell’economia mondiale ha fatto evolvere la visione delle imprese che sembrano orientarsi sempre di più verso la scena internazionale. Allargare gli orizzonti sul mercato globale, cogliere le opportunità di scambi commerciali nel contesto mondiale, investire all’estero per crescere in Italia: questi sono i passi fondamentali da seguire per avere un portafoglio diversificato e [...]


La globalizzazione dell’economia mondiale ha fatto evolvere la visione delle imprese che sembrano orientarsi sempre di più verso la scena internazionale.

fondi esteri Allargare gli orizzonti sul mercato globale, cogliere le opportunità di scambi commerciali nel contesto mondiale, investire all’estero per crescere in Italia: questi sono i passi fondamentali da seguire per avere un portafoglio diversificato e bilanciato nonché ridurre il rischio.

Ma come fare per orientarsi nella giungla degli investimenti esteri?

Per gli investitori alle prime armi, la migliore soluzione sono i fondi comuni d’investimento in quanto permettono di affidare il risparmio a gestori professionisti affinché questi lo investano in azioni o obbligazioni, per farlo fruttare al meglio. In questo caso le possibilità sono due e cioè i fondi chiusi e quelli aperti. Se per i primi il cliente non è legato a termini di tempo per uscire dal fondo, nei secondi deve aspettare le date prestabilite. I costi da prevedere possono essere d’ingresso, di gestione e di uscita.

Per i più esperti, l’apertura di un conto titoli presso una banca rappresenta una possibilità che permette di scegliere in piena autonomia i paesi di destinazione del proprio risparmio. L’acquisto di azioni estere comporta in questo caso il pagamento di commissioni alla propria banca e all’operatore locale. Altra caratteristica importante, molte banche non accettano di eseguire questo tipo di operazione se l’investimento è inferiore al capitale minimo richiesto.
 
Un’altra opzione, ottima per tagliare i costi ma che richiede comunque una buona dose di “avvedutezza” è Internet. Diversi sono i siti disponibili in rete specializzati e aggiornati in materia d’investimenti all’estero e di trading online (compravendita di titoli per via telematica). Tale alternativa che era limitata al mercato italiano è ora in espansione in Europa e negli Stati Uniti.

{lang: 'it'}



Termini legati all'articolo: , , , , , ,

© Investimentionline.net 2008/2009. Tutti i loghi ed i marchi presenti sul blog appartengono ai rispettivi proprietari.
Entries RSS Comments RSS Collegati